Ricerche sostenute

I progetti di ricerca
AMMP sostiene la ricerca scientifica in campo pneumologico e la diffusione di una cultura "umanistica" affinchè il malato pneumologico si senta sempre considerato come persone prima che come "caso clinico".

Fibrosi polmonare idiopatica (IPF "idiopathic pulmonary fibrosis")
La fibrosi polmonare idiopatica (IPF) è una forma grave di patologia interstiziale polmonare a eziopatogenesi sconosciuta e prognosi infausta. E’ una malattia gravemente invalidante che colpisce pazienti adulti (età media 64° anni).  Non vi sono al momento terapie che si siano dimostrate efficaci e sicure. E’ una malattia “orfana”, perché soffre di una gravissima mancanza di interesse a finanziare studi volti a chiarirne eziologia, la patogenesi e il profilo clinico. Considerata una malattia rara, ma non ancora inclusa tra le patologie rare riconosciute dal nostro SSN, sembra in realtà avere un’incidenza (42.7 casi/100.000 abitanti) e una prevalenza (16.3 nuovi casi/anno ogni 100.000 ab.) significative negli Stati Uniti (non vi sono dati epidemiologici Italiani). La rarità, la difficile diagnosi e la mancanza di cure rendono questa malattia “orfana” anche nella routinaria pratica clinica. 
Negli Stati Uniti è stata organizzata una task-force dedicata alla diagnosi e al follow-up di tali pazienti che coinvolge Centri Pneumologici altamente Specializzati e Centri Trapianto. A livello europeo si stanno creando reti di raccolta dati che possano migliorare le conoscenze scientifiche nel campo della diagnosi e della cura di tale malattia.
I Progetti in corso in tale ambito hanno come obiettivo:
  1. la creazione di un database relazionale dei pazienti affetti da IPF in grado di fornire dati puntuali per effettuare analisi concrete in termini di valutazione del profilo clinico della malattia;
  2. l’individuazione di biomarkers in grado di evitare il ricorso a metodiche diagnostiche invasive (Uno dei biomarkers studiati è il DNA libero circolante nel sangue periferico);
  3. lo studio delle cellule staminali provenienti dal polmone di pazienti affetti da IPF;
  4. l’ambulatorio UIP, spazio dedicato a pazienti affeti da IPF all'interno dell'UO di Pneumologia di Forlì,

L’obiettivo primario è di provvedere ad organizzare più adeguatamente le risorse sanitarie per la cura ed il follow-up di questi pazienti, ai fini di un miglioramento della pratica clinica quale parte integrante dell’assistenza e del sostegno per i pazienti e loro famiglie.
Gli scopi dell’attività dell’ambulatorio IPF sono:
  • Ottimizzare il follow-up della malattia, specie con la finalità di identificare e, quando possibile, trattare tempestivamente;
  • Monitorare efficacia ed effetti collaterali delle terapie assunte dai pazienti;
  • Facilitare ai pazienti che esprimano il loro consenso l’arruolamento nei trial sperimentali;
  • Curare l’iter di inserimento in lista trapianto polmonare e l’eventuale follow-up pre o post-trapianto;
  • fornire ai pazienti e alle loro famiglie un sostegno concreto lungo il percorso di vita quotidiana legato alla loro patologia.

Polmonite interstiziale nonspecifiche (NSIP)
La Polmonite Interstiziale Non-Specifica (NSIP) è una interstiziopatia polmonare infiammatoria, di cui ne esiste una forma di NSIP cosiddetta “idiopatica”, cioè da causa sconosciuta, e forme di NSIP cosiddette “secondarie”, cioè riscontrabili in diversi contesti clinici, come nelle connettiviti, nel danno polmonare da farmaci, nelle polmoniti da ipersensibilità e nelle esposizioni professionali.
 
La NSIP idiopatica, è stata recentemente riconosciuta come una distinta entità clinica, che si manifesta prevalentemente nelle donne non-fumatrici, con età media di circa 60 anni, con dispnea e tosse e riscontro di ground glass alla TC ad alta risoluzione del torace, che presenta una buona risposta alla terapia farmacologica con corticosteroidi sistemici. Inoltre, vi sono dati emergenti sulla possibile patogenesi autoimmune della NSIP idiopatica.La diagnosi della NSIP è sostanzialmente una diagnosi anamnestica-clinica-radiologica nella forma secondaria, mentre nella forma “idiopatica” invece, è tuttora basata sull’istologia ottenuta da biopsia polmonare chirurgica, sebbene tecniche meno invasive quali il lavaggio bronchiolo-alveolare e le biopsie trans bronchiali eseguite in broncoscopia sembrano promettenti.
I Progetti in corso in tale ambito hanno come obiettivo:
 
  1. studio osservazionale sulla evoluzione della NSIP idiopatica: possibile sviluppo di malattie autoimmunitarie
  2. costruzione di un database  in grado di in grado di fornire dati puntuali per effettuare analisi concrete in termini di valutazione del profilo clinico della malattia;
  3. Ottimizzare il follow-up della malattia, specie con la finalità di identificare e, quando possibile, trattare tempestivamente;
  4.  Monitorare efficacia ed effetti collaterali delle terapie assunte dai pazienti;
  5. Creazione di ambulatorio e di un percorso dedicato a pazienti affetti da NSIP.

Metodiche bioptiche mini-invasive
  1. Ecoendoscopia transbronchiale e transesofagea per diagnosi di  patologia polmonare e mediastinica;
  2. Biopsia polmonare transbronchiale con criosonde;
  3. Biopsia transparietale TAC guidata nelle pneumopatie diffuse infiltrative.

 Sarcoidosi fenotipo e genotipo
  1. Partecipazione a studio multicentrico internazionale per la definizione genotipica della sarcoidosi (malattia granulomatosa cronica e genesi poco conosciuta in cui però molto probabilmente il genotipo avrà sempre di più un ruolo diagnostico e risvolti terapeutici).

Il sostegno di AMMP alle realtà italiane
Unità Operativa Pneumologia di Forlì
L’Unità Operativa di Pneumologia è una struttura complessa operante all’interno del Dipartimento Toracico dell’Ospedale G.B. Morgagni – L. Pierantoni di Forlì, e offre prestazioni diagnostiche e terapeutiche di patologie dell’Apparato Respiratorio. Questa Unità Operativa è Centro referente per l’Area Vasta Romagna di PNEUMOLOGIA e riceve pazienti, ambulatorialmente ed in regime di degenza e day hospital, da strutture ospedaliere intra ed extra regionali.

Patologie trattate
Diagnosi di PATOLOGIE NEOPLASTICHE POLMONARI (carcinomi e processi linfo-proliferativi) e PATOLOGIE MEDIASTINICHE, ed orientamento terapeutico.
Diagnosi e trattamento di PATOLOGIE POLMONARI INTERSTIZIALI DIFFUSE (le INTERSTIZIOPATIE POLMONARI), quali le interstiziopatie cosiddette “idiopatiche” cioè da causa sconosciuta, come la FIBROSI POLMONARE IDIOPATICA (IPF), la SARCOIDOSI, la polmonite interstiziale non-specifica (NSIP), le VASCULITI, e le interstiziopatie cosiddette “secondarie”, cioè da causa conosciuta, quali le interstiziopatie associate a connettiviti (come in corso di sclerodermia, Sindrome di Sjogren, Artrite Reumatoide, etc.), le forme fumo-correlate (RB-ILD, DIP, Istiocitosi X), le polmoniti da ipersensibilità acute e croniche, ed altre.
Diagnosi e trattamento di PATOLOGIE PLEURICHE, come i versamenti pleurici para e meta-pneumonici, empiemi pleurici, versamenti pleurici metastatici, e mesoteliomi.
Diagnosi e terapia delle POLMONITI INDOTTE DA FARMACI, cioè del danno polmonare indotto da terapie mediche anti-tumorali, ma anche da terapie non anti-tumorali, come i farmaci anti-aritmici, anti-ipertensivi, le statine, gli antidepressivi maggiori, ed altri.
Diagnosi e trattamento di patologie infettive bronchiali e polmonari.
Rimozione di corpi estranei endo-tracheobronchiali.
Diagnosi e trattamento di patologie respiratorie infiammatorie croniche ostruttive, quali l’Asma bronchiale e la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO).
 
Ambulatori dedicati
AMBULATORIO della Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF). La IPF è una Interstiziopatia polmonare che porta ad involuzione fibrotica il parenchima polmonare, colpisce prevalentemente soggetti maschi di età avanzata, e si manifesta con più o meno rapida progressione di dispnea e tosse.
AMBULATORIO della Polmonite Interstiziale Non-Specifica (NSIP) e Connettiviti. La NSIP è una interstiziopatia polmonare che può essere “idiopatica” o associata a connettiviti. Nel primo caso, si tratta soprattutto di una patologia che colpisce più frequentemente donne, non fumatrici, con età di circa 60 anni, che si manifesta con dispnea da sforzo progressiva e tosse.
AMBULATORIO delle malattie Rare.
 
Quali sono i nostri obiettivi
Garantire un servizio continuo di Endoscopia Toracica diagnostica ed operativa.
Garantire al paziente l’inquadramento della patologia e la conseguente terapia nel minor tempo possibile. Al fine di garantire costante aggiornamento ed un’assistenza clinica evidence-based, viene svolta: 1. regolare attività di ricerca scientifica, con studi clinici e pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali; 2. organizzazione di congressi e meeting settimanali su argomenti di pertinenza pneumologica ed internistica. Garantire una medicina che veda il paziente, la persona malata, come interlocutore attivo nelle scelte diagnostiche e terapeutiche.
Alcuni membri dello staff medico fanno parte di comitati e associazioni scientifiche nazionali ed internazionali come il Comitato Scientifico RIPID, il Committee ATS/ERS for classification of smoking-related ILD, l’Editorial Board di Sarcoidosis Vasculitis Diffuse Lung Diseases, il Gruppo di Studio Interstiziopatie e Malattie Polmonari Rare, AIPO, il Gruppo per la compilazione delle linee guida ATS/ERS su “Flexible bronchoscopy”. Il Direttore dell’U.O. è Reviewer di American Journal of Respiratory Critical Care Medicine, Respiratory Research, Chest, Respiratory Medicine, Respiration, Sarcoidosis Vasculitis Diffuse Lung Disease, Pathology Research and Practice, Leukemia & Lymphomas e relatore/moderatore ai congressi ERS dal 1996 e Congressi ATS dal 2006.

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